“Gli esponenti del Movimento 5 Stelle accusano Silvio Berlusconi di aver copiato, con la proposta del ‘reddito di dignità’, il loro ‘reddito di cittadinanza’. Tale accusa è un’autentica opera buffa, a fronte della quale è utile ricordare qualche dato”. Lo dichiara la senatrice Serenella Fucksia, vicecapogruppo di ‘Federazione della Libertà’. “Tanto per cominciare, l’Europa, già con la raccomandazione 92/441 CEE – osserva Fucksia -, indicava la necessità di tutelare con adeguata protezione economica gli indigenti e chi era uscito dal mercato del lavoro. Giova inoltre ricordare che il ‘reddito di cittadinanza’ proposto dal M5S è nato assemblando i vari modelli presenti nei diversi Paesi. Infine, Friedman con la teoria del NIT già negli anni ’60, quando evidentemente il Movimento 5 Stelle non esisteva, aveva previsto un’imposta negativa sul reddito che diventava poi sussidio per i più svantaggiati. Ci si può ispirare tutti da un medesimo spunto – afferma la senatrice di FdL -, ma la differenza la fanno la consapevolezza, la struttura e il contesto che si costruisce attorno. Sugli errori della proposta del M5S, sia sul fronte delle coperture che riguardo al contesto e perfino rispetto al nome, si potrebbe parlare a lungo. Accusare altri di averla copiata – conclude – è un’autentica opera buffa”.